Un documentario prodotto dal reparto Broadcast media del Rotary, che mostra la Rotariana Marion Bunch e il suo impegno per prevenire la diffusione dell’HIV/AIDS nelle comunità svantaggiate dell’Africa, ha vinto due Telly Awards per il 2015. I premi prestigiosi sono presentati ogni anno al miglior film e alla migliore produzione video. Il documentario del Rotary, “Rotary Family Health Days”, ha ricevuto un Silver Telly, il più alto onore, nella categoria di video-documentari online e un Bronze Telly nella categoria di contenuto video-brand e intrattenimento. Il documentario è stato presentato dalla South African Broadcasting Corporation e in tutta l’Africa. “Quello che volevamo realizzare con il fim era di trasmettere buone notizie sulle buone opere, in modo che i non-Rotariani del mondo possano conoscerle”, ha dichiarato il produttore Andrew Chudzinski. “Si è trattata di una grande collaborazione”. Il film documenta i grandi sacrifici causati dall’HIV/AIDS alle famiglie e comunità dell’Africa, e mostra la vita di due donne: Me Maria, una nonna che sta allevando i suoi due nipoti orfani dell’AIDS, e Marion Bunch, Rotariana di Atlanta, USA, diventata promotrice della prevenzione dell’AIDS e ispirazione dell’iniziativa Rotary Family Health Days dopo la morte del figlio a causa dell’AIDS.

“A causa di quella singola tragedia, il percorso della mia vita è cambiato drasticamente, da donna d’affari a guerriera AIDS e promotrice di diritti umani”, ha affermato la Bunch parlando allo staff della Casa Bianca lo scorso ottobre, quando era tra le 10 Rotary Women of Action per il 2014. Rotariana del Rotary Club di Dunwoody, la Bunch è fondatrice e CEO di Rotarians for Family Health and AIDS Prevention, un gruppo di soci che collaborano con Rotary club e distretti per progetti relativi alla salute. Il progetto Rotary Health Days, adesso al suo quinto anno, e con il sostegno finanziario dei Rotary club dell’Africa, si è trasformato dalla fornitura di assistenza medica di base, inclusi esami per HIV/AIDS e altri servizi di prevenzione, in servizio per comunità dei non abbienti in Ghana, Nigeria, Sudafrica e Uganda. È stato avviato nel 2010, quando Stephen Mwanje, Uganda, all’epoca governatore del Distretto 9211, chiese a Bunch e ai Rotariani di creare un programma in molteplici sedi con servizi sanitari di vario tipo.

“L’enorme sacrificio causato alle famiglie dall’HIV/AIDS — in particolare agli aziani con figli malati con bambini piccoli, orfani a causa della malattia — è incalcolabile”, secondo la Bunch. “Questo è un esempio di persone che hanno collaborato per aiutare a sconfiggere questo killer globale e altre malattie prevenibili”. Il documentario vincitore è stato un progetto congiunto dello staff dei reparti Pubbliche Relazioni e Broadcast Media della Sede centrale del RI a Evanston. Oltre a Chudzinski, la produttrice Vivian Fiore, lo sceneggiatore/redattore Todd Murphy e il produttore esecutivo Stephen Guenther hanno collaborato al film. “Abbiamo lavorato da vicino con Marion [Bunch] per il documentario”, ha dichiarato Fiore. “Il film si è evoluto, fino a diventare un documentario migliore di quello che avevamo immaginato”.

Nel 2012, il Rotary aveva vinto un Silver Telly per il suo documentario “Doing Good in the World: Growing Local Economies.”