Il Rotary International ha stanziato un ammontare di 34,8 milioni di dollari in sovvenzioni miranti a sostenere le attività d’immunizzazione contro la polio in 10 Paesi, tra cui Afghanistan, Nigeria e Pakistan, i tre restanti Paesi polioendemici in cui la malattia non è mai stata fermata. I fondi, il cui rilascio è stato annunciato il 20 gennaio all’Assemblea Internazionale del Rotary saranno utilizzati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e UNICEF per le vaccinazioni contro la poliomielite e le attività di monitoraggio in 10 Paesi, nonché per fornire assistenza tecnica in altri Paesi dell’Africa. Le sovvenzioni includono 8,1 milioni di dollari per la Nigeria volte a sostenere la spinta finale nel debellare la malattia. La Nigeria ha registrato una riduzione di quasi il 90 percento dei casi nel 2014 rispetto all’anno precedente, e non ha riportato nuovi casi di polio negli ultimi sei mesi.

“La Nigeria ha condotto un’impresa incredibile,” secondo il dott. Tunji Funsho, presidente della commissione PolioPlus del Rotary per la Nigeria. “Ma ora dobbiamo essere più vigili che mai, perché il nostro progresso è fragile”. L’impegno nelle attività di eradicazione della polio ad ogni livello del governo nigeriano è stato cruciale per i recenti progressi. Gli esperti del campo sanitario esortano i leader politici a mantenere ferma l’attenzione, soprattutto con l’avvicinarsi delle elezioni nazionali del mese prossimo.

La Global Polio Eradication Initiative, di cui il Rotary è un partner, ha fatto notevoli progressi contro la poliomielite nel 2014 nella maggior parte dei posti. Più della metà dei casi di tutto il mondo nel 2013 è da attribuire alle insorgenze nei Paesi che in precedenza erano senza polio, e che sono dovute in gran parte alle condizioni di instabilità sociale e conflittuali in Paesi come Siria, Iraq e Somalia. I focolai sembrano essere stati arrestati l’anno scorso dopo le specifiche campagne di vaccinazione in 11 Paesi che hanno protetto più di 56 milioni di bambini. “Siamo incoraggiati nel vedere i progressi tangibili ottenuti contro questa malattia nel 2014”, ha affermato Mike McGovern, presidente della Commissione internazionale PolioPlus del Rotary. “Tuttavia, fino a quando non elimineremo la polio dagli ultimi bastioni, i bambini di tutto il mondo sono esposti al rischio di contagio. Il Rotary, insieme ai nostri partner, lavorerà sodo per garantire che i bambini più vulnerabili del mondo siano protetti dalla polio”.

Un luogo meno promettente nella lotta contro la polio è il Pakistan, dove sono stati registrati più di 300 casi nel 2014, il più alto numero di un decennio. Di conseguenza, l’anno scorso quasi il 90 percento dei casi del mondo è stato rilevato nel Paese. Il Pakistan riceverà 1,1 milioni di dollari dei fondi del Rotary per sostenere gli sforzi di eradicazione. Inoltre, 6,7 milioni dollari saranno destinati all’Afghanistan, 7 milioni alla Somalia, 3,3 milioni alla Repubblica Democratica del Congo, 2,8 milioni al Niger, 2,5 milioni al Ciad, 1,6 milioni al Camerun, 1,1 milioni all’Etiopia, e 250.000 dollari al Kenya. 321.000 dollari serviranno per fornire assistenza tecnica in tutta l’Africa.

Ad oggi, il Rotary ha contribuito complessivamente oltre 1,3 miliardi di dollari per combattere la polio. Fino alla fine del 2018, la Bill & Melinda Gates Foundation corrisponderà 2 dollari per ogni dollaro che il Rotary s’impegna a donare a favore dell’eradicazione della polio (fino a 35 milioni l’anno). Per il 2014, sono stati confermati solo 350 casi di polio nel mondo rispetto ai circa 350.000 casi registrati ogni anno da quando è stata avviata l’iniziativa antipolio nel 1988.

a cura di Arnold R. Grahl
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